L’ uomo

1911 - Corsico, il ridente sobborgo ove nacque Carlo Galetti. (In senso orario): La centrale via Cavour, la fermata del tram nella piazza del Ponte e il Ponte visto dalla strada alzaia (oggi via Trento e Trieste)
1911 - Corsico, il ridente sobborgo ove nacque Carlo Galetti. (In senso orario): La centrale via Cavour, la fermata del tram nella piazza del Ponte e il Ponte visto dalla strada alzaia (oggi via Trento e Trieste)

Paolo Galletti, classe 1846, è un falegname che ha casa e bottega al numero 3 di via Molinetto, una piccola strada molto prossima al centro di Corsico. Rimasto vedovo di Maria Macchi dopo pochi anni di matrimonio, prese in moglie Luigia Sellerio dalla quale ebbe due figlie: Alessandrina nel 1877 e Rosalinda nel 1879. Il terzogenito, Carlo, futuro campione, verrà al mondo il 27 agosto 1882.
Nel 1889 la famiglia Galletti, cresciuta di numero per la nascita di Ebe, venuta al mondo nell’83, si trasferisce in via alla Chiesa 19. Piccolo sin da bambino, Carlo Galletti è un simpatico monello: racconterà dei suoi tuffi nel Naviglio a ripescare, per tenersele, le monete che qualche buontempone gettava dal ponte.
Il tempo di veder nascere anche Luigi Amilcare nell’estate del ’90 e la famiglia Galletti, nel 1894, si trasferisce a Milano, via Sambuco 17, a un passo da Porta Ticinese dove, da Corsico, arrivano il barchetto sul Naviglio e il tramway della Società Anonima degli Omnibus.

Anni Venti - Carlo Galetti al mare con la famiglia.
Anni Venti - Carlo Galetti al mare con la famiglia.

Il 10 novembre 1904 Carlo Galletti si sposa a Milano con Vincenzina Tonani che si prende cura della casa, ma non vi si chiude quando il marito va a correre: lo segue, lo incita, si appassiona, lo consiglia. La coppia avrà tre figli: Dina nel 1909, Adriana nel 1912 e Giancarlo nel 1915.

Galetti con una sola elle

1906 - Inserzione pubblicitaria degli pneumatici Dunlop, adottati da “Galletti” nella Gran Corsa Nazionale.
1906 - Inserzione pubblicitaria degli pneumatici Dunlop, adottati da “Galletti” nella Gran Corsa Nazionale.

Negli annali ciclistici Carlo Galetti compare sempre con una sola elle nel cognome, nonostante l’anagrafe di Corsico, dov’è nato e di Milano dov’è morto, ne abbiano sempre registrate due, quante ne aveva in origine la sua famiglia. Fatto quest’ultimo che ha impedito, per anni, di rintracciare i parenti del corridore, tutti Galletti, residenti a Corsico o altrove.